mercoledì 20 giugno 2012

Rendimenti Spagna: superato il punto di NON ritorno

Crisi Spagna. Bonos 10 anni: rendimento stabilmente sopra il 7%. Asta di oggi: tassi praticamente raddoppiati a 12 mesi. La storia insegna che…

Il problema era Atene? Risposta sbagliata.
Bastava fare le elezioni n Grecia per far tornare l’euforia? Assolutamente no. La Grecia rappresenta una tappa. Il problema grande continua ad essere sempre lei, la Spagna con le sue banche.

Ieri il decennale spagnolo (Bonos 10yr) si è stabilmente collocato sopra la soglia critica del 7%. Ed il mercato non ha potuto far altro che aumentare il suo nervosismo , soprattutto nei confronti di chi rappresenta il massimo rischio a livello volumetrico: Spagna ed Italia.
Ricordate cosa dicevo in questo post del 01/06/2012?

E’ assolutamente evidente che, quando il bond a 10 annni rompe al rialzo il tasso del 7%, succede un qualcosa di decisamente negativo. Scatta un vero sell off che comporta non solo il crollo del prezzo dei bond ma un inevitabile aumento dei rendimenti, con tutto quello che ne consegue come effetto domino (costi, speculazione, paura, ecc ecc).

Riprendetevi questo post (ne vale la pena, anche per le tabelle che troverete in esso) meditate. Ieri la Spagna come detto ha superato in modo stabile il livello del 7% (ora al 7.20%)

Ovviamente hanno influito anche le voci PRIMA CITATE di una possibile insufficienza del piano di bailout per le banche spagnole. E ovviamente hanno influito i dati sulle sofferenze bancarie: pari all’8.72% sul totale, ovvero circa 153 miliardi di Euro (le previsioni sono di un rapido superamento di quota 9%). E l’asta di oggi a 12-18 mesi non è certo stata entusiasmante a livello di rendimenti. I titoli a 12 mesi hanno un rendimento che passa dal 2.985% dell’asta precedente al 5.074%, e a 18 mesi si passa dal 3.302% al 5.10%. La curva si appiattissce verso l’altro. il mercato teme il default nell’arco dei prossimi 24 mesi.
Grafico rendimento Bonos ESP 10yr

Questo è un segnale fortissimo. La Spagna è FORTEMENTE a rischio… il cosiddetto “punto di non ritorno” è stato superato (noi per fortuna viaggiamo sul 10yr al 6% ma non abbassiamo la guardia) e se la storia insegna….

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